Google Wifi sostituisce un router WiFi nella tua abitazione


È davvero una sfida ottenere una buona copertura Wi-Fi, a meno che il tuo punto di accesso non possa essere collocato nel punto centrale dell’edificio e l’edificio stesso non abbia molti spessi muri e metallo che incasineranno la potenza del segnale.

Con soluzioni di rete sempre in evoluzione, c’è un ottimo modo per diffondere il segnale wireless in modo uniforme in tutto l’edificio.

Una delle soluzioni che potrebe essere utilizzata è un estensore WiFi, ma anche se è economico, il fatto che questi estensori utilizzino solitamente una singola frequenza per ripetere il segnale ciò si traduce in una scarsa larghezza di banda.

NetSpot Software per il controllo del WiFi
Valuta e visualizza la velocità del tuo router WiFi con facilità.
  • 4.8
  • 957 Recensioni utenti

Come funziona Google WiFi e come potrà cambiare la tue rete?

Per ottenere una buona copertura WiFi diversa da qualsiasi altra avuta prima di installare una “rete wireless mesh”, è qualcosa a cui devi prestare attenzione. È fondamentalmente un certo numero di piccoli router dal design accattivante che interagiscono tra loro e che coprono anche lo spazio con un segnale WiFi. Tali router dispongono di due frequenze per l’invio e la ricezione simultanea in modo da offrire il massimo rendimento.

Attualmente la compagnia Google offre il proprio wireless router — Google Wifi. Si tratta di un sistema modulare con moduli di bell’aspetto collocati in tutto lo spazio per una solida connessione di rete in qualsiasi punto dell’area coperta. Google Wifi utilizza anche la funzionalità chiamata Network Assist, che automaticamente effettua la transizione dei dispositivi collegati al punto con il segnale più forte a seconda di dove il dispositivo si trova.


Google Wifi è simile a Eero e Luma — due router per sistemi mesh WiFi che forniscono una copertura uniforme grazie a moduli dall’aspetto gradevole posizionati nello spazio. Eero ha chiaramente definito il loro approccio basandosi sulla tecnologia dietro di esso: mesh networking, mentre Luma lo commercializza come “Luma Surround”. Google pubblicizza il proprio prodotto anche come “tecnologia mesh”, supportato da basi “modulari” che è possibile modificare aggiungendo o spostare in base ai requisiti di rete.

Router Wi-Fi Google

NetSpot fornirà presto un confronto reale di tutte queste tecnologie nello stesso edificio. È qui che i titani saranno in grado di dimostrare chi è veramente il più potente provider per la copertura wireless.

Tutti i progetti descritti sopra funzionano in modo simile, iniziando con un router WiFi collegato al modem e continuando espandendo la rete aggiungendo moduli ad esso. Per quanto riguarda la sicurezza della rete WiFi, tutti i nuovi moduli aggiunti alla rete dovranno essere moduli “fidati”, firmati dallo stesso produttore.

Non dimenticare che le reti mesh non sono una panacea e possono comportare investimenti costosi.

I nostri primi test mostrano che questi dispositivi sono soggetti a surriscaldamento e rimangono molto caldi per tutto il tempo del collegamento. Mentre si ottiene sicuramente una copertura migliore con 3 moduli Eero o Google Wifi, a volte queste tecnologie eccessivamente intelligenti possono giocare un brutto scherzo, riducendo drasticamente la qualità della copertura quando sono collegati dispositivi più vecchi e più lenti. Dobbiamo ancora testare e vedere come il nuovo concept può essere confrontato.

Google Wifi si preoccupa anche dell’aspetto. Come accennato in precedenza, i router sono puliti e di bell’aspetto, con la forma di un piccolo cilindro bianco, a differenza di una normale scatola Internet piena di antenne. In questo modo puoi posizionarli nel tuo spazio vitale o di lavoro senza nasconderli, questo ti dà più possibilità per la scelta della posizione traducendosi di conseguenza in una migliore connessione.

Tale soluzione funzionerà davvero bene per le case più grandi che sono più inclini a punti morti. Secondo Google, un Google Wifi funzionerà in spazi fino a 1.500 piedi quadrati, mentre tre moduli forniranno copertura per case fino a 4.500 piedi quadrati. I moduli si configurano in pochi minuti e sono dual band, con due porte su ogni dispositivo, velocità AC1200, 802.15.4 e Bluetooth.

Attualmente i router sono gestiti nell’attuale app OnHub Google, che presto dovrebbe diventare anche “Google Wifi”. Scompone l’utilizzo dei dati per te e ti consente di vedere i dispositivi connessi alla rete e gestire il loro accesso a Internet.

Un’app complementare per dispositivi Android e iOS include il parental control per i dispositivi che i tuoi figli utilizzano sulla rete.

Mentre Google Wi-Fi si impegna a fornire una copertura uniforme, ti consigliamo comunque di verificare la copertura e la potenza del segnale Wi-Fi con NetSpot app per indagine in sito.

PERTANTO RACCOMANDIAMO
NetSpot

WiFi analyzer app funziona su MacBook (macOS 10.10+) o qualsiasi portatile (Windows 7/8/10) con un adattatore wireless standard 802.11a/b/g/n/ac.

Scarica NetSpot
  • 4.8
  • 957 Recensioni utenti
Cosa dicono di noi
Se stai cercando spesso di risolvere i problemi alla connessione WiFi in ufficio, è arrivato il momento di provare NetSpot.
Eric Eckel
TechRepublic
Con NetSpot puoi generare una mappa di calore WiFi per scoprire le aree dove il tuo segnale è forte o debole.
Matt Elliot
CNET
Con NetSpot Pro sarai sempre sul pezzo, ricevendo ogni post e email importante anche quando la connessione s’impunta.
Jeffery Battersby
BoingBoing
Leggi il prossimo articolo in Tutto sui router WiFi

Se vuoi più informazioni riguardo al Wi-Fi, dai un’occhiata al seguente articolo riguardo ai router Wi-Fi, le migliori app per il networking wireless, il segnale WiFi, ecc.

Problemi con il WiFi?
Usa NetSpot per configurare la tua rete mesh a casa e ottenere il massimo dal tuo segnale.